Confcommercio lancia sui social (facebook, YouTube, e ) una “legal series” ironica in 4 episodi di circa 3 minuti ciascuno, con una storia finita dedicata ad un diverso aspetto della difficoltà di fare impresa e dei fenomeni criminali (rapine, racket, corruzione/burocrazia, abusivismo/contraffazione).

Da oggi su fb , you tube e xxxx  arriva”Il Titolare”, una “legal series” prodotta da Confcommercio  in 4  episodi di circa 3 minuti ciascuno,  con una storia “finita” dedicata ad un diverso aspetto della difficoltà di fare impresa e dei fenomeni criminali (rapine, racket, corruzione/burocrazia, abusivismo/contraffazione):una narrazione tra ironia, colpi di scena e inaspettati capovolgimenti di ruolo. Il protagonista, impersonato da Sergio Vespertino, è Enea, un commerciante che si ritrova, spesso incredulo, in una sorta di mondo ideale. L’antagonista è Luca Di Giovanni, poliedrico nell’interpretare di volta in volta un ruolo diverso (rapinatore, impiegato di un ufficio pubblico, estortore). La serie è stata ideata e realizzata da Carlo Loforti e Alessandro Albanese, cofondatori e direttori creativi della videocompany Justmaria. Obiettivo è quello di far riflettere, con qualche risata, sui piccoli e grandi gesti eroici che ogni giorno si trovano ad affrontare gli imprenditori, i veri combattenti dei nostri tempi. Perché, come ripete il concept della campagna “Se fosse così semplice non si chiamerebbe impresa”. “Il Titolare è un’iniziativa importante per far sentire Confcommercio al fianco degli imprenditori – dichiara Anna Lapini, componente di Giunta incaricata per la legalità e la sicurezza – ma soprattutto, per diffondere la cultura della legalità ad un target più ampio di chi va ai convegni o legge i giornali. Per questo  abbiamo scelto il web e i social, ed utilizzato un linguaggio solo apparentemente “leggero”: perché le emozioni coinvolgono più delle informazioni”. Il progetto nasce nell’ambito delle attività di Confcommercio per la legalità e la sicurezza: Giornata legalità mi piace; Progetto teatrale per l’educazione degli studenti all’acquisto legale, contro la contraffazione; reading “Un’impresa libera … costi quel che costi…; sponsorizzazione e sostegno di Trame, Festival dei libri sulle mafie, del  Premio Libero Grassi e del Premio Giorgio Ambrosoli.

Condividi sui social