Dalla Regione Liguria contributi alle imprese con danni segnalati per l’alluvione 2016. Arriva una possibilità di risarcimento per le imprese delle provincie di Imperia e Savona, colpiti dall’alluvione del 24/25 novembre 2016.

Il requisito: aver presentato segnalazione nei termini di legge

Requisito indispensabile è aver segnalato, nei termini di legge con i modelli AE e C, di aver subito danni in occasione dell’evento calamitoso sopra descritto.
Analoga possibilità è prevista per le imprese della Provincia di Genova colpite dall’evento del 13/14 ottobre 2016.

Bando e scadenza

Dunque sono aperti i termini per la presentazione delle richieste di contributo a valere sul nuovo bando per le aziende colpite da tali eventi calamitosi. La scadenza improrogabile è per il giorno mercoledì 21 novembre 2018. I termini sono perentori ed il loro mancato rispetto comporta l’irricevibilità delle domande stesse.

Modalità di presentazione domanda

Il bando per la concessione dei contributi, compresa la domanda di accesso, è costituito dall’insieme dall’allegato A all’Ordinanza n. 544/2018, e dalla delibera di Giunta regionale n.813 del 12 ottobre 2018. Tutta la documentazione e modulistica inerente il bando è reperibile sul sito della Regione Liguria.  
Per le province di Imperia e Savona, le domande di accesso al bando, corredate dagli allegati obbligatori, possono essere trasmesse alla Camera di Commercio Riviere di Liguria.

Le domande possono essere inviate:

  1. a mezzo posta con raccomandata indirizzata a Camera di Commercio Riviere di Liguria Imperia La Spezia Savona, Via Quarda Superiore 16, 17100 Savona;
  2. tramite posta elettronica certificata (PEC): cciaa.rivlig@legalmail.it;

Fondi disponibili

La delibera del Consiglio dei Ministri del 6 settembre 2018, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.213 del 13 settembre 2018 stanzia:

  • euro 306.180,73 per gli eventi del 13 e 14 ottobre 2016
  • euro 3.691.999,72 per gli eventi del 24 e 25 novembre 2016

Contributi previsti

I contributi sono concessi nei limiti percentuali ed entro i massimali indicati nell’allegato A all’Ordinanza Ocdpc n.544/2018 e sono finalizzati:

  1. alla delocalizzazione dell’immobile, distrutto o danneggiato e dichiarato inagibile con provvedimento della pubblica autorità
  2. al ripristino strutturale e funzionale dell’immobile nel quale ha sede l’attività o che costituisce l’attività
  3. al ripristino o alla sostituzione dei macchinari e delle attrezzature danneggiati a seguito dell’evento calamitoso
  4. all’acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti e non più utilizzabili a seguito dell’evento calamitoso

Il ripristino o la sostituzione con beni uguali o equivalenti non potrà eccedere in quantità e valore quello dei beni distrutti o danneggiati, nel pieno rispetto della normativa europea riguardante gli aiuti di stato.

Riferimenti e informazioni:

Per maggiori informazioni è possibile contattare la Camera di Commercio Riviere di Liguria ai seguenti numeri telefonici:

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