Autostrade: arriva il Telepass europeo, un unico dispositivo per quattro paesi

Autostrade: arriva il Telepass europeo, un unico dispositivo per quattro paesi

Transitare liberamente in Europa alla guida della propria auto senza fermarsi ai caselli? Ora è possibile grazie al Telepass europeo (che segue il Telepass Eu, lanciato lo scorso anno e riservato ai mezzi pesanti), unico sistema che consente di pagare il pedaggio sulle autostrade. Frutto dell’accordo tra Telepass e altri sistemi simili che coinvolge 4 Paesi: Italia, Francia, Spagna e Portogallo ma, in futuro potrebbe ricomprendere anche Germania e Ungheria. Quanto costa Per accedere al nuovo servizio è sufficiente sottoscrivere un contratto Family presso un Punto Blu, mentre chi è già cliente dovrà richiederne l’attivazione e sostituire il proprio dispositivo. Dopo una prima fase di avvio sarà possibile utilizzare anche il sito www.telepass.com. Il servizio è pay per use: l’attivazione ha un costo di 6 euro, mentre il canone aggiuntivo di 2,40 euro è addebitato solo nei mesi in cui si superano i confini nazionali. L’importo dei pedaggi è fatturato sul proprio conto corrente con le stesse modalità di quello italiano. Sostituisce il ticket al parcheggio Sarà possibile utilizzarlo anche per pagare oltre 400 parcheggi nelle principali città europee, come, ad esempio: Milano, Roma, Torino, Firenze, Napoli, Parigi, Madrid e Barcellona. Si aggiungono 400 parcheggi in città europee tra cui Parigi, Madrid e...
Pubblicata la circolare ministeriale che specifica il funzionamento della Zona Franca

Pubblicata la circolare ministeriale che specifica il funzionamento della Zona Franca

Riportiamo di seguito la nota informativa sulla Zona Franca pervenuta dal Comune di Ventimiglia Il Decreto interministeriale, D.M. del 5 giugno 2017 (pubblicato in Gazzetta ufficiale il 6 ottobre 2017) MISE-MEF ha dato avvio all’attuazione del finanziamento della ZFU di Ventimiglia (insieme ad altre 10 Zone Franche Urbane, ricadenti in 11 Comuni italiani, finanziate da Legge di stabilità 2016), avvenuta con Legge di Stabilità 2016. Come ormai noto, la Zona Franca Urbana (ZFU) è un ambito territoriale perimetrato dentro il territorio comunale, dove si prevedono agevolazione fiscali e contributive per imprese e professionisti che abbiano certi requisiti e che vengono fruite mediante riduzione dei versamenti da effettuarsi con F24. Con la pubblicazione del suddetto D.M.è stata avviata la procedura attuativa vera e propria, gestita direttamente dalla Direzione incentivi alle imprese del Ministero per lo Sviluppo economico. Con Decreto direttoriale, la Circolare applicativa specifica il funzionamento della ZFU nel nostro Comune. Nella circolare sono definiti la data di apertura dei termini per presentare la domanda e il periodo temporale entro il quale è possibile presentarla. Come previsto, i termini per la presentazione della domanda è fissato nei primi giorni di maggio, in modo tale che i beneficiari potranno utilizzare l’agevolazione già nella scadenza fiscale del prossimo giugno. La stessa Circola contiene in allegato i modelli di istanza, che i soggetti dovranno presentare direttamente in via telematica tramite la procedura informatica accessibile esclusivamente dal sito internet del MISE. La Misura ZFU è infatti automatica e gestita direttamente dalla Direzione incentivi alle imprese del MISE che sulla base delle domande pervenute in via telematica, in presenza dei requisiti richiesti dalla circolare, assegna...
Sangalli: “serve una spinta verso la buona innovazione”

Sangalli: “serve una spinta verso la buona innovazione”

Per il presidente di Confcommercio l’innovazione “deve essere quanto piú reale, diffusa, alla portata di tutti”. Ma è buona solo quando “allarga il mercato e non penalizza la concorrenza”. E allora sí alla web tax, ma “la chiave non è nella tecnologia in sé, ma nella cultura e nella formazione”. Per rimediare ai segnali di rallentamento dei consumi e della produzione “la prima cosa da fare é evitare gli aumenti delle aliquote Iva”, ma serve anche “una spinta sull’innovazione. Così Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, nel suo intervento al convegno “La distribuzione tra intelligenza artificiale, e-commerce ed abitudini di consumo”. Alla fase attuale di incertezza politica ed economica si aggiunge, per Sangalli, “un’incertezza piú strutturale, dovuta alla globalizzazione e all’innovazione, che ormai fa parte del mercato e delle nostre vite, e che ha determinato un cambiamento profondo degli stili di vita, dei modelli di consumo e di ció che viene richiesto alle imprese per avere successo”. È un cambiamento con il quale deve fare i conti un’organizzazione come Confcommercio, che “ha l’ambizione è la responsabilitá di rappresentare un settore, il terziario di mercato, che vive l’innovazione sulla propria pelle e la trasforma in quotidianità per tanti consumatori”. È la Confederazione, ha proseguito Sangalli, “é convinta che l’innovazione deve essere quanto piú reale, diffusa, alla portata di tutti, anche nell’impresa più piccola e nel negozio tradizionale”. Deve insomma diventare “innovazione sociale perché solo così é buona innovazione, quando cioè allarga il mercato e non penalizza la concorrenza”. In parole povere, “quando ci sono paritá di regole e di tassazione”, come potrebbe garantire la web tax. “La chiave  – ha concluso...